Associazione Specializzata di Razza riconosciuta dall'Ente Nazionale della Cinofilia Italiana

Codice Etico

Comunicazione Enci Prot. Nr. 25005 FC/AP/ld

06/09/2011

1 agosto 2011- Oggetto: Codice Etico dell’Allevatore di cani.
(http://www.enci.it/news/news.php?id=974)

Codice Etico dell’Allevatore (ENCI)

Codice Etico RRCI modificato
(testo così come approvato
dall’Assemblea Generale dei Soci RRCI
in data 27 marzo 2011)

Nota: le parti modificate e/o aggiunte sono evidenziate in grassetto.


Il Codice Etico del RRCI deve servire l'interesse e la tutela della razza RR, nonché quelli di ogni singolo animale.

Salute

  1. Il proprietario di ogni RR deve essere in grado di assicurare al proprio cane il giusto benessere fino alla morte o al cambio di proprietà, al cucciolo la corretta socializzazione ed educazione.
  2. Il benessere del cane deve sempre prevalere su ogni umana vanità o di guadagno.

Allevamento

  1. Saranno utilizzati per l’allevamento soltanto:
    • soggetti che rispondano alle caratteristiche della razza dettate dallo standard in vigore ed in possesso di certificati ENCI di organi equivalenti riconosciuti dalla FCI;
    • soggetti in perfette condizioni fisiche e caratteriali, privi di tare genetiche.
  2. Si scoraggiano o si richiedono particolari precauzioni nei casi seguenti:
    • utilizzo di fattrici al di sotto dei 24 mesi o al di sopra i 7 anni di età;
    • utilizzo di fattrici che al primo parto superino i 4 anni di età;
    • utilizzo della medesima fattrice per più di due calori successivi.
  3. Si richiede a tutti i soci, allevatori e privati, che intendano effettuare riproduzione di far riprodurre cani sani, cioè privi di malattie manifeste o impedimenti a una corretta funzionalità o portatori di patologie ereditarie rilevate e di rendere accessibili gli esiti diagnostici di patologie ereditarie prima dell’accoppiamento, ai proprietari dello stallone o della fattrice del quale o a favore della quale viene richiesta la prestazione di monta. Si richiede in particolare a tutti i soci, allevatori e privati, che facciano accoppiare i propri cani di sottoporre tutti i soggetti: all’esame per la ricerca della displasia dell’anca (HD), con lettura effettuata da una delle Centrali di Lettura Ufficiali riconosciute dall’Enci e di utilizzare i soggetti che risultino di grado A oppure B; si scoraggia o si richiede l’uso di particolari precauzioni nel caso di utilizzo di un soggetto di grado C; all’esame per la ricerca della displasia del gomito (ED) con lettura effettuata da una delle Centrali di Lettura Ufficiali riconosciute dall’Enci e di utilizzare i soggetti che risultino di grado 0; BL ; 1. Si consiglia di effettuare l’esame per la ricerca della osteocondrite disseccante della spalla (OCD).
  4. Particolare attenzione va prestata al problema della fistola dermoide, della cui storia nella razza ogni nuovo proprietario va messo al corrente:
    • tutti i cuccioli saranno esaminati con cura fin dalla nascita per accertare la presenza o meno della fistola: gli allevatori di maggior esperienza o il Club, tramite persone competenti, dovranno rendersi disponibili a questo riguardo;
    • i cuccioli affetti da fistola dermoide saranno operati e ceduti con il pedigree ad un prezzo ben inferiore secondo le seguenti modalità. Sterilizzati, se l’età al tempo della cessione lo consente, oppure non sterilizzati ma con riserva di proprietà in capo all’allevatore condizionata (sospensivamente o risolutivamente) alla avvenuta sterilizzazione del soggetto, che dovrà essere comprovata da parte dell’acquirente all’allevatore con presentazione di idoneo certificato redatto da un Medico Veterinario.
  5. I cuccioli senza cresta saranno esclusi da qualsiasi programma di allevamento e saranno ceduti con il pedigree ad un prezzo ben inferiore, secondo le medesime modalità previste per i cuccioli affetti da fistola dermoide di cui all’art. 4.
  6. I cuccioli con creste scorrette rispetto allo standard saranno ceduti come soggetti non da esposizione né da allevamento, ad un prezzo ben inferiore ed i nuovi proprietari saranno consci della gravità del difetto.
  7. Gli allevatori si impegnano a cedere cuccioli in buona salute, correttamente vaccinati, con certificato di iscrizione ai Libri Origine riconosciuti dalla FCI del paese di residenza del proprietario della fattrice al momento del parto, ed a fornire tutte le informazioni necessarie affinché il nuovo proprietario possa garantire al cucciolo e poi all’adulto le attenzioni dovute.
  8. Gli allevatori si impegnano a non cedere cuccioli a grossisti, negozi o organizzazioni per la vendita di animali.
  9. Le responsabilità dell'allevatore non si estinguono con la consegna del cucciolo, ma egli deve rendersi disponibile per assistenza nel tempo e nel bisogno.
  10. Gli associati si impegnano a non fornire informazioni erronee né a falsificare i propri cani in alcun modo, a partecipare alle esposizioni con spirito sportivo, a non assumere atteggiamenti offensivi nei riguardi dei giudici, dei concorrenti, degli allevatori, degli altri espositori e dei rispettivi cani.
  11. I proprietari di fattrici e stalloni altresì si impegnano a dare comunicazione all’Associazione di ogni cucciolate prodotta, ai fini di consentire alla stessa di svolgere al meglio le proprie finalità, mediante anche il corretto censimento e la conoscenza dello stato reale effettivo della salute della razza sul territorio.
  12. I soci si impegnano a comunicare al Club e segnalare espressamente all’Enci nella compilazione della modulistica di denuncia di cucciolata: la regolarità o irregolarità o l’assenza del ridge, la eventuale presenza di fistola dermoide e/o di ogni altra caratteristica che possa rendere il soggetto non conforme allo standard e non adatto ad essere utilizzato per la riproduzione.

 

Codice Etico RRCI originario
ed oggetto di successiva proposta di modifica


Il Codice Etico del RRCI deve servire l'interesse e la tutela della razza RR, nonché quelli di ogni singolo animale.

Salute

  1. Il proprietario di ogni RR deve essere in grado di assicurare al proprio cane il giusto benessere fino alla morte o al cambio di proprietà, al cucciolo la corretta socializzazione ed educazione.
  2. Il benessere del cane deve sempre prevalere su ogni umana vanità o di guadagno.

Allevamento

  1. Saranno utillizzati per l’allevamento soltanto:
    • soggetti che rispondano alle caratteristiche della razza dettate dallo standard in vigore ed in possesso di certificati ENCI di organi equivalenti riconosciuti dalla FCI;
    • soggetti in perfette condizioni fisiche e caratteriali, privi di tare genetiche.
  2. Si scoraggiano o si richiedono particolari precauzioni nei casi seguenti:
    • utilizzo di fattrici al di sotto dei 24 mesi o al di sopra i 7 anni di età;
    • utilizzo di fattrici che al primo parto superino i 4 anni di età;
    • utilizzo della medesima fattrice per più di due calori successivi.
  3. Si richiede agli allevatori di sottoporre i propri soggetti (maschi e femmine) al test di ricerca della displasia dell’anca e di utilizzare soggetti che rientrino nelle norme.
  4. Particolare attenzione va prestata al problema della fistola dermoide, della cui storia nella razza ogni nuovo proprietario va messo al corrente:
    • tutti i cuccioli saranno esaminati con cura fin dalla nascita per accertare la presenza o meno della fistola: gli allevatori di maggior esperienza o il Club, tramite persone competenti, dovranno rendersi disponibili a questo riguardo;
    • i cuccioli affetti da fistola saranno operati, sterilizzati e ceduti senza pedigree.
  5. I cuccioli senza cresta saranno ugualmente ceduti senza pedigree ed esclusi da qualsiasi programma di allevamento.
  6. I cuccioli con creste scorrette rispetto allo standard saranno ceduti come soggetti non da esposizione né da allevamento, ad un prezzo ben inferiore ed i nuovi proprietari saranno consci della gravità del difetto.
  7. Gli allevatori si impegnano a cedere cuccioli in buona salute, correttamente vaccinati, con certificato di iscrizione ai Libri Origine riconosciuti dalla FCI del paese di residenza del proprietario della fattrice al momento del parto, ed a fornire tutte le informazioni necessarie affinché il nuovo proprietario possa garantire al cucciolo e poi all’adulto le attenzioni dovute.
  8. Gli allevatori si impegnano a non cedere cuccioli a grossisti, negozi o organizzazioni per la vendita di animali.
  9. Le responsabilità dell'allevatore non si estinguono con la consegna del cucciolo, ma egli deve rendersi disponibile per assistenza nel tempo e nel bisogno.
  10. Gli associati si impegnano a non fornire informazioni erronee né a falsificare i propri cani in alcun modo, a partecipare alle esposizioni con spirito sportivo, a non assumere atteggiamenti offensivi nei riguardi dei giudici, dei concorrenti, degli allevatori, degli altri espositori e dei rispettivi cani.
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